» dimenticato la password?
  

invito
 
 
  PAROLA DAL AL  
  TIPOLOGIA   Indici e Mercati  Borsa Italiana  Borse Europee  Borsa Americana                                        
 
 
Indici e Mercati
 

16/03/2017|15:48
Analisi dell’andamento del mercato degli Etf ed Etp, nel mese di febbraio 2017: č record di raccolta
Dall’ultimo report mensile di BlackRock, osservando i flussi degli Etf ed Etp a livello globale, emerge che a beneficiare dei maggiori afflussi sono stati i prodotti sull’azionario statunitense; nel primo bimestre, i net inflow hanno raggiunto i 124,2 miliardi di dollari


Si riportano qui di seguito, in breve, le principali evidenze del report “ETP Landscape - Industry Highlights” di BlackRock sull’andamento del mercato globale degli Etf ed Etp (nell’acronimo Etp, BlackRock include anche gli Etf, ndr.) nel mese di febbraio.
- Sono stati registrati due record a livello di flussi per gli Etf /Etp: è stato il miglior mese di febbraio per la raccolta di asset, segnando il miglior bimestre di sempre a livello di flussi in ingresso.
- Nel corso dell’ultimo mese, gli Etf /Etp hanno raccolto 62,9 miliardi di dollari a livello globale, in gran parte alimentati dall’azionario statunitense; da inizio anno, la raccolta si attesta, così, a 124,2 miliardi di dollari.
- I flussi degli Etf /Etp europei hanno raggiunto quota 19,8 miliardi da inizio anno, chiudendo il secondo miglior febbraio di sempre.

Patrick Mattar, head of Broker Dealer Sales and Broker Dealer Execution Services di iShares Emea (Gruppo BlackRock), ha così commentato le cinque principali tendenze emerse dai flussi degli Etf /Etp europei a febbraio.

Le azioni stanno avendo successo?
"Nel corso dell'ultimo anno, si sono registrati flussi azionari per 29,1 miliardi di dollari, mentre il reddito fisso ha raccolto 28,3 miliardi di dollari. È la prima volta, da maggio 2016, che i flussi azionari superano quelli obbligazionari su un periodo di 12 mesi, potenziale segno di una ripresa prolungata per i flussi azionari”.

I temi geopolitici guidano i flussi obbligazionari
"A febbraio, la raccolta sul debito dei mercati emergenti è stata di 1,3 miliardi di dollari, che lo decretano il segmento favorito nel mese all’interno dell’asset class obbligazionaria. I driver di questo trend sono stati prevalentemente di natura geopolitica: dollaro statunitense e aspettative di stabilizzazione dei tassi hanno spinto i flussi in entrata, rispettivamente, verso Etf /Etp sul debito dei mercati emergenti e sugli obbligazionari investment grade statunitensi. Tuttavia, gli Etf /Etp obbligazionari investment grade europei hanno registrato deflussi, che possono essere dovuti a timori legati alle imminenti elezioni francesi”.

Reflazione in fattori e settori
"Dalle elezioni statunitensi, si è verificata una chiara rotazione da Etf a bassa volatilità verso esposizioni fattoriali pro-cicliche, che tendono a sovraperformare in contesti macroeconomici di crescita. In Europa, gli Etf Value hanno raccolto la maggior parte dei flussi tra i fondi fattoriali, ma si è trattato di un aspetto che ha coinvolto tutti i mercati in cui sono domiciliati Etf settoriali statunitensi. In particolare, si sono registrati consistenti afflussi su fondi ciclici (finanziari e materiali) e deflussi dai difensivi (sanità e utility)”.

In Europa, piccolo è bello
"I flussi netti sull’azionario small e mid cap europeo (+303 milioni di dollari) hanno superato quelli sulle large cap (+246 milioni di dollari). Dopo un periodo di deflussi senza precedenti, da febbraio a ottobre 2016, gli Etf /Etp sulle large cap europee hanno registrato una ripresa negli ultimi tre mesi, con un rallentamento a febbraio. Si tratta della seconda volta in assoluto che gli Etf /Etp focalizzati sulle azioni a bassa capitalizzazione hanno raccolto di più di quelli esposti alle aziende a grande capitalizzazione, in un mese favorevole a entrambe le categorie. Ciò riflette una tendenza globale degli investitori verso le esposizioni nazionali, indicatore potenziale di timori sul declino della globalizzazione”.

Giappone: gli europei pro, gli americani meno
“Guardando ai flussi non domestici sull’azionario giapponese, si nota una dinamica interessante: gli investitori europei stanno acquistando, mentre gli investitori americani stanno vendendo. In particolare, vi è stata una ripresa costante dell'interesse degli investitori europei, da inizio anno, dopo un periodo di deflussi nel 2016. Tale andamento potrebbe indicare un sentiment fiducioso sull’impegno della Banca Centrale giapponese verso un allentamento monetario, e una stagione di buoni risultati da parte delle società giapponesi potrebbe orientare nuovamente gli investitori europei a investire in Giappone".



 
 

copyright 2004 - 2017 - MondoInvestor S.r.l.

crediti
Via Vittor Pisani, 22 - 20124 - Milano 
Cod. Fiscale, P.IVA e nr. Reg. Imprese di Milano 13228870153 – REA N° MI- 1631083
RSS Avvertenze Diritto d'autore Informativa Mappa