ETFplus.net SPDR ETFs
 Newsletter XIII, anno XI, dalla redazione di ETFplus.net
Edizione del 16 Settembre 2015
 Undicesimo mese consecutivo di raccolta netta, per gli Etf ed Etp in Europa

La forte correzione dei mercati azionari, sia nei paesi sviluppati che in quelli emergenti, non ha impedito all'industria globale degli Etf ed Etp di chiudere agosto, per il diciannovesimo mese consecutivo, con un dato di raccolta positivo, pari a 20,8 miliardi di dollari. A risentirne, invece, è stato il patrimonio in gestione, che, a causa dell'effetto delle performance negative di mercato, è calato a 2,86 mila miliardi, allontanandosi ulteriormente dal massimo storico di 3 mila miliardi registrato a maggio di quest'anno.
“Le preoccupazioni riguardo alla Borsa, alla valuta e all'economia cinesi, unite alla discesa dei prezzi delle materie prime, hanno pesato sull'indice S&P 500, che ha chiuso il mese in ribasso del 6%”, ha commentato Deborah Fuhr, managing partner di ETFGI, all'interno della consueta analisi mensile condotta sul patrimonio e i flussi del mercato degli Etf ed Etp.

Flussi di agosto a livello globale
Nel mese di agosto, gli afflussi sono stati pari a 20,8 miliardi di dollari, con tutte e tre le asset class che hanno contribuito positivamente: gli Etf ed Etp obbligazionari hanno raccolto 8,8 miliardi, quelli azionari 2,4 miliardi e quelli sulle materie prime 1,5 miliardi. Da inizio 2015, i flussi netti positivi hanno stabilito un nuovo record, pari a 219,7 miliardi di dollari, trainati dalle sottoscrizioni dei prodotti azionari (139,3 miliardi), seguiti da quelli obbligazionari (52,8 miliardi) e sulle commodity (3,7 miliardi).

A determinare il risultato della raccolta nei primi otto mesi dell'anno hanno concorso tutte e tre le principali aree economiche. Infatti, in tale periodo, gli Stati Uniti, l'Europa e il Giappone hanno ottenuto net inflows pari, rispettivamente, a 127,5 miliardi di dollari, 59,7 miliardi e 28,9 miliardi, tutti valori in crescita rispetto ai precedenti record.

Spostandosi sull'analisi della raccolta di agosto, a livello globale, dei singoli emittenti, Vanguard si colloca in prima posizione con 4,7 miliardi di dollari, seguito da db X-trackers (3,4 miliardi), Nomura Am (3,1 miliardi) e Lyxor (1,2 miliardi). Nella classifica da inizio anno, davanti a tutti si trova iShares con 63,4 miliardi di dollari, seguito da Vanguard (54,9 miliardi), db X-trackers  (25,2 miliardi), WisdomTree (21 miliardi) e Nomura Am (13,5 miliardi).

Flussi di agosto in Europa
Il patrimonio dell'industria europea degli Etp registra, ad agosto, un nuovo calo del 2%, rispetto alla fine del mese precedente, passando da 504,2 miliardi di dollari a 494,2 miliardi; un dato, tuttavia, in crescita di circa l'8%, se confrontato con i 460 miliardi amministrati a dicembre 2014. In Europa, a fine agosto, erano quotati (primary listing) 2.143 Etf ed Etp, emessi da 50 diversi emittenti.

Nonostante il calo delle masse gestite, la raccolta di agosto è stata positiva per 11,5 miliardi di dollari, trainata dalle sottoscrizioni degli Etf ed Etp sul mercato azionario (7,8 miliardi), seguite da quelle sull'obbligazionario (2,3 miliardi) e da quelli su indici a leva (537 milioni). In quarta posizione ci sono i prodotti sulle materie prime (406 milioni), mentre completano la cinquina di comando gli Etf attivi (274 milioni).

La graduatoria dei flussi netti da inizio anno vede, stabilmente, al primo posto i prodotti azionari (34,8 miliardi di dollari), seguiti da quelli sul reddito fisso (19,7 miliardi) e degli Etf attivi (1,5 miliardi); ai piedi del podio si posizionano gli Etf ed Etp sulle commodity e quelli short, che realizzano entrambi una raccolta prossima a 1,1 miliardi.

La scomposizione della raccolta degli Etp azionari evidenzia forti divergenze nelle preferenze degli investitori. Sebbene nemmeno l'Europa sia stata immune dalla recente correzione delle Borse, continuano a dominare il mercato i prodotti focalizzati sul Vecchio Continente, che registrano net inflow per 7,2 miliardi di dollari, in agosto, a indicare come questi ribassi siano stati visti dagli investitori come un buon punto di entrata per nuove allocazioni, portando così il risultato da inizio anno a +31,3 miliardi.
Gli Etf ed Etp sul Nord America sono in seconda posizione nella classifica mensile, con 1,9 miliardi di raccolta, grazie ai quali il dato dell'intero 2015 torna in territorio positivo (a 437 milioni), mentre i prodotti azionari sull'Asia e Pacifico sono al terzo posto nella graduatoria di agosto (184 milioni), e al secondo in quello da inizio anno (3,2 miliardi).
Mese piatto per gli Etf ed Etp con approccio globale, che mantengono positivo il dato del 2015 (2,5 miliardi). Proseguono, invece, i deflussi netti dei prodotti focalizzati sui paesi emergenti, che subiscono riscatti pari a 1,5 miliardi ad agosto, e portano a -2,7 miliardi il risultato da inizio anno.

Il podio della raccolta netta per singolo emittente, nell'ottavo mese dell'anno, vede al primo posto iShares (2,8 miliardi di dollari), seguito da db X-trackers (2 miliardi) e UBS ETF (1,7 miliardi). Prendendo in esame i flussi da inizio 2015, iShares registra gli afflussi più elevati (20,9 miliardi), seguito da db X-trackers (9,3 miliardi) e Lyxor (8,3 miliardi).

Dall'analisi della distribuzione degli asset tra i diversi prodotti disponibili sul mercato europeo, risulta che i primi 100 Etf ed Etp gestiscono un patrimonio superiore alla metà di quello amministrato complessivamente dall'industria (55%), con 112 fondi che hanno asset superiori al miliardo di dollari. Al contrario, sono 1.499 su 2.143 gli Etf ed Etp che detengono asset inferiori ai 100 milioni, 1.296 quelli al di sotto dei 50 milioni, e 760 i prodotti che non superano la soglia dei 10 milioni.
Infine, nel mese di agosto, il numero dei nuovi Etf ed Etp quotati è stato superiore a quello dei prodotti liquidati (9 a 1), con il saldo da inizio anno che resta in positivo (127 prodotti lanciati e 73 chiusi o incorporati).




SPDR ETFs

 Outlook di metà anno e prospettive per il secondo semestre sull’economia cinese

George R. Hoguet, Global Investment Strategist di State Street Global Advisors, afferma che “dopo il declino del 32% del mercato A-share cinese, dall’8 giugno all’8 luglio di quest’anno, e il calo dell’1,8% del renminbi dell’11 agosto, prevedere con sicurezza la traiettoria dell'economia cinese nella seconda metà del 2015 è difficile come determinare la corretta pronuncia del lago 'Chargoggagoggmanchauggagog-gchaubunagungamaugg', un lago molto amato da canoisti nel Massachusetts occidentale, lo stato di origine di State Street Global Advisors".

"Il consensus del 18 agosto 2015, come risulta dalla mediana di 11 stime di operatori su Bloomberg, sostiene che l'economia cinese crescerà a un tasso annualizzato del 6,9% nel secondo semestre del 2015, del 6,9% per l'intero anno nel 2015, e del 6,7% nel 2016. Ma il crollo della Borsa azionaria cinese, che a un certo punto ha ‘cancellato’ 3.300 miliardi di dollari di valore, e il conseguente intervento massiccio dei policymaker cinesi per sostenere il mercato, hanno generato forti incertezze, e le quotazioni dei titoli A share restano molto volatili. I rischi economici sono in una fase di ribasso".

Hoguet aggiuinge che “il contesto è, inoltre, reso più complesso dalle previsioni sulle procedure che la People’s Bank of China seguirà per passare a un regime di tasso di cambio variabile gestito. In particolare, interverrà per sostenere il renminbi in caso di continua pressione sulle vendite? Nonostante il crollo delle A-share e le procedure di tasso cambio riviste, continuiamo a credere che l'economia cinese crescerà a un tasso annualizzato di almeno il 6,25% nel secondo semestre del 2015”.


Borsa Italiana: il mercato ETFplus tocca quota 1.000

Lo scorso 9 settembre, con la quotazione di 8 nuovi Etf del gruppo db-X trackers, il mercato ETFplus di Borsa Italiana ha festeggiato il traguardo dei mille strumenti negoziati.
Il primo Etf quotato ha debuttato in Borsa Italiana nel 2002; il mercato è cresciuto costantemente nel corso degli anni, raggiungendo a fine agosto 2015 masse per oltre 45 miliardi di euro, con un incremento del 35,02% rispetto all’agosto del 2014.
A oggi, su ETFplus sono presenti 16 emittenti e 1.000 strumenti quotati.
Dal 2005, ETFplus è il primo mercato europeo per contratti scambiati su piattaforma elettronica, leadership confermata anche durante il 2015, con 20.573 contratti medi giornalieri.

Silvia Bosoni, head of ETF listing di Borsa Italiana ha commentato: “Siamo molto felici di festeggiare questo traguardo di ETFplus, che oggi arriva a contare 1.000 strumenti quotati. Il mercato si è sviluppato con successo nel corso degli anni, innovando e ampliando la propria offerta. Etf, Etc, Etn e i nuovi fondi aperti hanno conseguito, e continuano a conseguire, un grande favore presso investitori sia istituzionali che retail, e i numeri da record lo dimostrano. Questa attestazione di fiducia da parte dell’industria ci sprona a continuare a crescere e a raggiungere altri importanti obiettivi”..



Nota: riceve questa Newsletter in quanto utente registrato del sito www.ETFplus.it o www.ETFplus.net
Se ha difficoltà nella visione della presente email, può scaricare la newsletter dal seguente Url: http://www.etfplus.net/servizi_newsletter.php
Se non desidera più ricevere questi comunicati da parte della redazione, è pregato d'inviare una email a: cancellazione @ etfplus.it (senza gli spazi), utilizzando l'account di posta elettronica con cui si è registrato, con oggetto: "revoca iscrizione".

Si rammenta che la suddetta cancellazione implica la rimozione completa dei suoi dati dal nostro database, impedendole di fatto il futuro accesso alle aree protette del sito web www.ETFplus.net


© 2015 - ETF Consulting Srl - All rights reserved - Gruppo MondoHedge Srl